20-11-2017
Ulss 9

COMITATO ETICO PER LA PRATICA CLINICA (CEPC)

Sede:

c/o Direzione Medica

Ospedale dell’Angelo,

Via Paccagnella 11/a, 30170 Mestre – Venezia

e-mail: cometicopratclinica@aulss3.veneto.it

 

Recapiti per contatti:

dott.ssa Giovanna Zanini, 041.9657888

 

COMPONENTI del Comitato Etico per la Pratica Clinica

PRESIDENTE:

- dott.ssa Giovanna Zanini, Bioeticista.

 

VICE-PRESIDENTE:

- dott. Paolo Michielon, Medico, Direttore UOC Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica, Mirano;

 

- dott. Roberto Brugiolo, Medico, Direttore U.O.C. Geriatria, Mestre;

- dott.ssa Antonia Boscolo, Infermiera, U.O.C. Cure Primarie, Distretto Chioggia;

- dott.ssa Giuditta Boscolo, Psicologa, Psicoterapeuta Nucleo Cure Palliative, Chioggia;

- avv. Alberto Crovato, Giurista;

- dott. Claudio Ferro, Coordinatore inferimieristico, U.O.C. Cure Palliative, Dolo;

- dott. Tiziano Maggino, Medico, Direttore U.O.C. Ostetricia e Ginecologia, Mestre;

- dott. Alberto Marsilio, Medico di Medicina Generale;

- sig. Carlo Masato, Coordinatore Inferimeristico, Cure Primarie, Venezia;

- dott. Roberto Merenda, Medico, Direttore U.O.C. Chirurgia Generale, Venezia;

- dott.ssa Francesca Milanese, Assistente Sociale, Comune di Venezia;

- dott. Pietro Pacelli, Medico, Direttore U.O.C. Pronto Soccorso, Mirano;

- sig. G. Pauletti, Rappresentate Associazioni di Volontariato;

- dott. Giovanni Battista Pozzan, Medico, Direttore U.O.C. Pediatria, Mestre;

- sig.ra Anna Rita Sorrentino, Coordinatore Inferimeristico, U.O.C. Neurologia, Mestre.

- dott Silvano Zancaner, Medico. Direttore U.O.C. Servizio di Medicina Legale, Mestre.

 

Descrizione

L’Azienda AULSS3 Serenissima con Decreto n. 929 del 21.04.2017 ha istituito il Comitato Etico per la Pratica Clinica, ai sensi della Deliberazione della Giunta della Regione Veneto n. 2174 del 23.12.2016 (allegato D).

Il Comitato Etico per la Pratica Clinica è un organismo multidisciplinare, che risponde alla necessità di affrontare le questioni etiche che si possono presentare nella pratica clinico-assistenziale quotidiana, attraverso l’analisi di casi clinici, lo sviluppo di regole e indirizzi operativi; il Comitato svolge anche attività di formazione e informazione rivolta sia al personale dipendente che alla popolazione. È uno spazio autonomo di riflessione etica che promuove la qualità e l’umanizzazione delle cure e dell’assistenza.

Il Comitato si presenta quindi come un nuovo e prezioso strumento di supporto per tutti coloro che intervengono nell’ambiente socio-sanitario – professionisti, amministratori, pazienti, parenti, tutori - là dove ci sono decisioni da prendere e riflessioni da fare. Esso, in ragione di quanto presentato sopra, fornisce pareri che hanno carattere consultivo. Il Comitato aiuta a chiarire le questioni etiche nei processi decisionali e a prevenire i conflitti; esso rappresenta il punto di incontro e di mediazione tra gli operatori sanitari, i pazienti, i loro familiari e quanti coinvolti nel problema in discussione, contribuendo al dialogo, alla chiarificazione delle questioni e al raggiungimento di una decisione finale. Al Comitato non competono le funzioni legali o di risk management, né la funzione disciplinare.

Il Comitato Etico per la Pratica Clinica, in virtù della struttura interdisciplinare, è composto da professionisti con diverse competenze nel campo della salute, della bioetica, della giurisprudenza, delle scienze sociali.

I membri del Comitato sono nominati dal Direttore Generale.
Il Presidente e il Vice-Presidente del Comitato sono eletti dai membri del Comitato nella prima seduta di insediamento dello stesso.

Il Comitato Etico per la Pratica Clinica è dotato di un proprio regolamento interno e di norma si riunisce con cadenza mensile  ma può anche essere convocato in seduta straordinaria.

 

FUNZIONI E ATTIVITÀ

A. Analisi etica di casi clinici

Una delle principali funzioni riconosciute specificatamente al Comitato Etico per la Pratica Clinica è l’analisi etica di casi clinici particolarmente complessi per la formulazione di un parere.

B. Sviluppo di raccomandazioni e indirizzi di carattere etico

Lo sviluppo di raccomandazione e indirizzi su argomenti eticamente rilevanti rappresenta uno strumento indispensabile per l'esercizio dell'attività del Comitato e diventa utile laddove non siano utilizzabili le comuni “regole” della normale pratica clinica e le decisioni siano gravate da incertezze o da diversità di posizioni.

C. Funzione formativa degli operatori e di sensibilizzazione alla cittadinanza

Svolgere funzione formativa significa aiutare il personale nell’affrontare i problemi etici emergenti nella pratica sanitaria, fornendogli tutti gli strumenti necessari per assumere consapevolmente decisioni eticamente giustificate. L’azione formativa risulta necessaria anche per gli stessi membri del Comitato.
Il Comitato realizza anche incontri di sensibilizzazione alla cittadinanza su tematiche eticamente rilevanti.

Attività formative in corso:

D. Contributo alla riflessione sull’allocazione e sull’impiego delle risorse nel Servizio Socio-Sanitario Regionale

Il tema dell’appropriata allocazione delle risorse nel SSSR costituisce un altro ambito di riflessione del Comitato in un contesto caratterizzato da problemi di sostenibilità del sistema di fronte di risorse sempre meno consistenti.

 

ACCESSO AL COMITATO:

Il Comitato può essere consultato mediante richiesta scritta da:

L’analisi etica di casi clinici e l’elaborazione di parere bioetico su procedure/situazioni di carattere socio-sanitario viene effettuata a seguito di una specifica richiesta di persone che ritengano di avere un interesse personale e/o professionale ad acquisire un parere bioetico, in quanto afferenti alle strutture dell’AULSS3 Serenissima.

Il parere del Comitato ha carattere consultivo e si configura come un importante supporto al processo decisionale.
 

Azienda Ulss 3 Serenissima
sede legale: via Don Tosatto 147 - 30174 Mestre
C.F. e P.I.: 02798850273

Per scrivere al Protocollo:
e-mail: azienda.sanitaria@aulss3.veneto.it  pec: protocollo.aulss3@pecveneto.it