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L’Angelo è “Ospedale Amico dei Bambini”: importante riconoscimento attribuito dall'Unicef

martedì 10 Ottobre 2017
Si è celebrata oggi a Mestre, nell’Auditorium del Padiglione Rama, la consegna della Pergamena di “Ospedale Amico dei Bambini” all’Ospedale dell’Angelo di Mestre, il quinto “Ospedale Amico dei Bambini” in Veneto, assieme agli Ospedali di San Bonifacio e Bassano, che sono stati i primi due in Italia sin dal 2001, e a quelli di Bussolengo e Feltre.

“Tra i tanti riconoscimenti che un Ospedale può conquistare – commenta il Direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben – quello di essere un ‘Ospedale Amico dei Bambini’ riempie particolarmente di orgoglio, anche perché conferito da un ente di autorevolezza assoluta come l’Unicef, e all’interno della collaborazione tra Unicef e Regione del Veneto. Questo appellativo dice quello che facciamo per i bambini che nascono nella nostra struttura, per le mamme, per i papà e per le famiglie: certifica in particolare il rispetto delle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che raccomanda che i bambini siano allattati al seno in maniera esclusiva fino al compimento del 6° mese di vita, e che il latte materno rimanga il latte di prima scelta anche dopo l’introduzione di alimenti complementari. E all’iniziativa congiunta di OMS e Unicef per la promozione dell’allattamento al seno, la Baby Friendly Hospital Initiative, cioè appunto l’Iniziativa ‘Ospedali Amici dei Bambini’, risponde tutto il nostro sforzo, oggi premiato”.“Il Progetto ‘Insieme per l’Allattamento’, che Unicef promuove in tutto il mondo – ha commentato l’Assessore regionale alla Sanità Luca Coletto – è uno strumento di eccellenza per la promozione dell’allattamento al seno, ma anche per la riorganizzazione dell’assistenza attorno alle mamme, i bambini e i loro papà; per questo la Regione Veneto ha deciso di assumere questo efficace strumento che Unicef mette a disposizione, e di implementarlo su tutto il territorio regionale attraverso il Programma ‘Ospedali e Comunità Amici dei Bambini OMS/Unicef’. Oggi, mentre vediamo un grande Ospedale veneto riconosciuto nel suo impegno su questo fronte, riconfermiamo il nostro impegno esteso su tutto il Veneto, negli Ospedali e nelle strutture sul territorio”.

Nello scorso Piano Regionale della Prevenzione 2010/2012 la promozione dell’allattamento rientrava nel programma “Promozione e Sostegno dell’Allattamento Materno”; oggi la necessità va oltre la promozione dell’allattamento verso la creazione di una sempre più nutrita Rete degli “Ospedali Amici dei Bambini” per meglio sostenere le famiglie, ma soprattutto proteggerle in particolare dalle forti pressioni del marketing dei sostituti del latte materno e degli alimenti per la primissima infanzia.Nell’attuale Piano Regionale di Prevenzione, la promozione della salute materno-infantile rappresenta un nodo strategico nelle azioni di sanità pubblica per la proiezione esponenziale di danni e benefici nel corso della vita dei singoli e della comunità, e ha previsto al suo interno il Piano regionale per la promozione della salute materno infantile, composto da tre Programmi:-Ospedali e Comunità amici del bambino OMS/UNICEF – Coordinamento e sviluppo rete per l’Allattamento Materno-Genitori Più - Coordinamento Promozione Salute Materno-Infantile-MammePiù. Guadagnare Salute in gravidanza, a cui fa capo il nuovo Laboratorio Mitosi presso l’Ospedale SS. Giovanni e Paolo di Venezia, inaugurato lo scorso giugno. 

Con la presenza dell’Assessore alla Sanità, Luca Coletto, e di Manuela D’Alessandro, responsabile nazionale del Progetto Unicef Baby Friendly Hospital Initiative, si è inoltre celebrata oggi a Mestre la firma del nuovo Protocollo d'Intesa tra Unicef e Regione del Veneto che rinnova l'impegno, assunto nel 2004, a una collaborazione sulla Protezione, Promozione e Sostegno dell'allattamento, ma con alcune novità: tra queste, oltre a continuare l’impegno a promuovere l’allattamento, infatti, il Protocollo sancisce la collaborazione sul sostegno alla genitorialità e la promozione della salute materno-infantile, attraverso la promozione dei determinanti di salute contenuti nel Programma “Genitori più”, con particolare attenzione alla promozione delle vaccinazioni.Con questo nuovo accordo la Regione del Veneto si impegna a consolidare il suo prendersi cura delle famiglie sostenendo azioni di promozione della genitorialità consapevole, offrendo loro strumenti finalizzati al miglioramento della salute dei bambini e al sostegno all’allattamento.
Nello specifico, l’impegno si concretizza nel far crescere l’Iniziativa “Insieme per l’Allattamento: Ospedali e Comunità Amici dei Bambini” con particolare attenzione a proteggere le famiglie dal marketing dei sostituti del latte materno e degli alimenti per la primissima infanzia:
a) attraverso un più efficace rispetto del Codice Internazionale che regolamenta tale tema;
b) mantenendo monitorati i dati sulle azioni di salute promosse nel Programma Genitori Più;
c) sostenendo, attraverso campagne informative a livello regionale, la diffusione delle corrette e aggiornate informazioni sulle malattie infettive al fine di mantenere alta la percezione del rischio e l’importanza delle pratiche di prevenzione vaccinale, per il sostegno delle coperture vaccinali.

Nel pomeriggio di oggi, infine, si riunisce il Comitato Regionale Allattamento Materno, un tavolo istituito con Decreto Regionale per la valutazione delle azioni del Programma “Ospedali e Comunità Amici dei bambini OMS/Unicef - Coordinamento e Sviluppo della rete per l’allattamento materno”, finalizzato alla programmazione futura.
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