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Tromba d’aria, Operatori 118 pronti e in prima linea nella emergenza

venerdì 11 Agosto 2017
Quasi 800 le chiamate arrivate ieri al 118 della Centrale Operativa Provinciale Veneziana. Per gestire la emergenza straordinaria che, in occasione della tromba d’aria, ha flagellato il litorale veneziano ieri pomeriggio, giovedì 10 agosto, il Suem 118 di Mestre Venezia ha messo in campo un importante numero di mezzi con operatori sanitari, anche richiamati in servizio perché smontati dalla notte o in ferie.“Intorno alle 16.00 – ha spiegato il dottor Nicola Bortoli, vicario della Direzione COP 118 – abbiamo cominciato a ricevere varie chiamate che provenivano dai campeggi di Cavallino. In un paio d’ore erano già 400. Man mano che si moltiplicavano le richieste di intervento abbiamo capito che dovevamo attivarci per affrontare una emergenza. Dopo esserci confrontati con i Vigili del Fuoco, abbiamo cominciato a chiamare altro personale in servizio, completando subito le postazioni telefoniche, sette in tutto, che abbiamo in Centrale”. “In Centrale 118, da 1 medico e 5 infermieri, siamo passati a 3 medici e 9 infermieri più 1 autista.  - ha continuato il dottor Bortoli – A questi si sono aggiunti il nostro personale della Ulss 3 presente a Cavallino (1 medico, più 2 infermieri e un autista) più i nostri volontari di Mestre della Croce Rossa, 8, e quelli della Croce Verde, 4”. Per le emergenze, la Ulss 3 Serenissima è dotata di un mezzo nucleo soccorsi speciale, una sorta di furgone attrezzato con le ultime tecnologie in dotazione  in caso di maxi emergenze. Tra queste il punto di Soccorso Avanzato, una sorta di “ospedale da campo”, che ha le sembianze di una struttura attendata, dotata di arredi appositi per ospitare e assistere i feriti, con tutta una serie di equipaggi tecnologici, dalle radio ai computer portatili connessi direttamente con la Centrale Operativa del 118. Insieme al furgone (che è stato posizionato vicino alla sede della Protezione Civile del cavallino in via Poerio), dalla Ulss 3 Serenissima sono stati resi disponibili 5 idroambulanze da Venezia e 2 ambulanze da Cavallino, a cui in supporto si sono aggiunte: da Venezia 2 idroambulanze più  3 idroambulanze della Croce Verde di Venezia; da Mestre: 1 mezzo di comando più 1 ambulanza aziendale medicalizzata, 1 mezzo nucleo soccorsi speciali, 2 ambulanze della Croce Verde di Mestre e 2 ambulanze della Croce Rossa. Il 118 ha soccorso 30 persone, altre si sono recate spontaneamente nelle strutture ospedaliere più vicine. “Ancora una volta tutto il personale – ha commentato il Direttore Generale dell’Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – ha dimostrato grande efficienza ed estrema professionalità, lavorando in una situazione molto difficile ma fornendo un servizio ineccepibile. A tutti gli operatori va il mio personale ringraziamento, convinto di rappresentare i sentimenti di gratitudine delle tante persone coinvolte nelle emergenze e che hanno trovato nel 118 provinciale  sicurezza, aiuto e conforto”. L’emergenza sanitaria, ieri, è rientrata intorno alle ore 21.00. Sono rimaste 2 ambulanze della Croce Rossa fino all’1.30 in assistenza dei volontari. Le strutture sanitarie della Ulss 3, presenti a Cavallino, ovvero il distretto sanitario e la guardia medica, non hanno subito danni.
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