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Bilancio consuntivo 2016 Distretto Mirano Dolo della Ulss 3 approvato all'unanimità dal Comitato dei Sindaci.

venerdì 14 Luglio 2017
anziani_smal - Copia.jpgÈ stato approvato all'unanimità, ieri pomeriggio lunedì 10 luglio, dal Comitato dei Sindaci riunito nella sala consiliare del Comune di Mira, il Bilancio Sociale Consuntivo 2016 del Distretto di Mirano Dolo della Ulss 3. Si tratta della programmazione degli interventi che si aggiungono a quanto l'Ulss eroga in campo sanitario, a quello che la Regione Veneto assicura con le risorse del Fondo regionale per la non autosufficienza e di quanto i singoli Comuni assicurano con i loro servizi sociali.

Soddisfazione del presidente del Comitato dei Sindaci, Silvano Checchin: Abbiamo approvato anche quest'anno un bilancio che vede erogate maggiori risorse da parte dei Comuni per rispondere pienamente ai bisogni dei
nostri cittadini più deboli. Per la parte sociale, le amministrazioni comunali del Distretto di Mirano Dolo non si tirano mai indietro rispondendo sempre al massimo.

Il Bilancio Sociale consuntivo è di circa 15 milioni di euro (negli ultimi cinque anni il bilancio sociale ha avuto una costante crescita passando da quasi 12 milioni di euro nel 2012 a circa 15 milioni nel 2016) e descrive le azioni e i progetti dell'integrazione socio-sanitaria, ovvero di quelle attività rese possibili solo dalla collaborazione tra Ulss e Comuni.

Nel dettaglio, ecco il budget che è stato messo a disposizione: l'Ulss è passata da circa 4 milioni e 500mila euro nel 2012 a circa 6 milioni e 400mila euro nel 2016; i diciassette Comuni che rappresentano il Comitato dei Sindaci del Distretto Mirano Dolo sono passati da 6 milioni e 200.000 del 2012 ad oltre 7 milioni di euro nel 2016; mentre la Regione ha mantenuto uno stanziamento di quasi 1 milione per tutto il quinquennio.

Le somme stanziate nel 2016 per erogare servizi a favoredelle fasce di popolazione più fragili e suddivise per area di intervento sono le seguenti. Alla Disabilità, a cui è destinato l'85% del bilancio sociale di cui l'Ulss per la parte sanitaria ha stanziato circa 4 milioni e 700mila euro, mentre i comuni per la parte sociale hanno garantito una spesa pari a circa 5 milioni e 800mila euro - sono toccati circa 10 milioni e 800mila euro, di cui circa 5 rivolti ai Centri Diurni (per 286 utenti). Circa 1 milione e 700mila euro è stato rivolto alle Comunità Alloggio, quasi 1 milione e 700mila euro al Servizio di Integrazione Sociale e Nido (per 269 utenti) e circa 500mila sono andati spesi per le borse di lavoro del Servizio di Integrazione Lavorativo per disabili e psichiatrici (per 264 utenti). Il servizio trasporto ha ricevuto quasi 800mila euro e i Centri estivi circa 58mila. Per quanto riguarda l'area della Salute Mentale, nel 2016 sono stati spesi circa 1 milione e 700mila euro di cui l'Ulss ha stanziato circa 1 milione di euro, mentre i Comuni 487mila euro - che sono stati ripartiti tra le Comunità Alloggio e il Gruppo Appartamento. Di questi, circa 900mila sono stati spesi per gli utenti psichiatrici fuori Ulss. Per i Minori in difficoltà si è registrato un aumento di spesa rispetto al bilancio di previsione (da circa 1 milione e 258mila euro a circa 1 milione e 326mila euro) dovuto all'aumento degli utenti: sono stati inseriti, infatti, 12 minori in più nelle strutture residenziali e 3 nei centri diurni. Mentre all'area Immigrati sono toccati circa 33mila euro (cifra stanziata soprattutto per l'attività dei mediatori linguistico-culturali).

"Ulss, Regione e Comuni insieme per raggiungere gli stessi obiettivi", ha evidenziato il direttore generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben. "Il bilancio sociale nel consuntivo appena approvato -  ha continuato il Dg insieme al coordinatore dei servizi territoriali Michele Maglio ha rappresentato per il 2016 un ulteriore passo in avanti nella programmazione sociale e sociosanitaria sul territorio. Ha fotografato e mostrato lo sforzo che è stato compiuto dalla Regione attraverso l'azienda sanitaria e dai Comuni a garanzia delle fasce più deboli, e certifica un'attenzione e una collaborazione che continua a crescere e a produrre risposte condivise ed efficaci.
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